Trekking nelle Dolomiti
Trekking nelle Dolomiti
LA RUBRICA: le escursioni autunnali
Siamo aperti tutti i giorni fino al 1° novembre.
Puoi venire a trovarci durante la settimana per staccare dalla routine, o nei weekend con la famiglia o gli amici .L’autunno è il momento ideale per vivere la montagna. C’è meno gente, l’aria si fa più fresca e il sole, ancora caldo, accende il bosco di rosso, arancio e oro.
Sotto i piedi, le foglie che cadono scricchiolano e riportano alla mente ricordi d’infanzia. Viene voglia di camminare senza fretta, respirare profondamente e prendersi un po’ di tempo per sé, ricaricare le pile e stare bene. E poi c’è quella voglia di una tisana fumante o di un caldo vin brulé, magari dopo una passeggiata condivisa con le persone che ami.
E se vieni nel weekend con i tuoi bambini, nei weekend di settembre e ottobre puoi aggiungere alla giornata anche un pizzico di avventura con Forest Park.
In autunno anche camminare sembra più leggero. Sali in quota, respira la stagione e vivi Pradel con tutti i suoi colori.
Le escursioni più belle da fare in autunno
Il mondo di Sciury
Un’avventura su misura per i più piccoli, tra boschi, giochi e piccole sorprese. Sali in cabinovia e raggiungi l’altopiano di Pradel, dove ti aspetta il mondo di Sciury, lo scoiattolo protagonista di un divertente percorso didattico dedicato alla vita del bosco.
FACILE / FAMILY • 2 ore • dislivello minimo
- Partenza: stazione della cabinovia Pradel, Molveno
- Arrivo: percorso ad anello sull’altopiano di Pradel
- Target: famiglie con bambini
- Fattibilità con bambini: ideale a tutte le età; il percorso ad anello è fattibile anche con passeggino da trekking
Di cosa si tratta
Un semplice percorso ad anello immerso nel bosco, pensato per far conoscere ai bambini la natura attraverso il gioco. Lungo il cammino incontrerete sculture a tema, pannelli informativi e divertenti attività dedicate a Sciury e agli abitanti del bosco.
Passo dopo passo, i bambini potranno scoprire dove vive lo scoiattolo, cosa mangia, come affronta l’inverno e quali piccoli segreti si nascondono tra gli alberi. Un’esperienza coinvolgente, dove imparare diventa un gioco.
Sosta gastronomica consigliata
Per una pausa golosa o per il pranzo, puoi fermarti al Ristorante del Brenta, a pochi passi dalla stazione della cabinovia a monte: la conclusione perfetta dopo la passeggiata.
Quando andare
Il percorso è piacevole anche in autunno inoltrato: è breve, in gran parte riparato dal bosco e regala un’atmosfera speciale quando le foglie si tingono dei colori del foliage.
Lo sapevi che…
Gli scoiattoli rossi delle nostre montagne raccolgono e nascondono molti più semi di quanti riescano a mangiarne. Alcuni di questi vengono dimenticati e possono germogliare, contribuendo così alla nascita di nuovi alberi nel bosco. Una piccola curiosità che racconta quanto anche uno scoiattolo possa essere importante per la vita della foresta.
N.B.: Molti rifugi e ristori in quota riducono l’attività o chiudono progressivamente a fine stagione. Verificare i giorni di apertura effettivi di ogni struttura prima della pubblicazione e ripetere il controllo periodicamente durante tutto il periodo settembre 1 novembre.
Pradel – Rifugio Croz dell’Altissimo – Molveno
MEDIO • 4 ore totali • dislivello moderato in salita, discesa più lunga e continuativa
- Partenza: Stazione a monte della cabinovia, Pradel (Molveno)
- Tappa: Rifugio Croz dell’Altissimo
- Arrivo: Molveno (dopo la discesa dal rifugio)
- Target: Escursionisti, famiglie con bambini/ragazzi abituati a camminare
- Fattibilità con bambini: Consigliato dagli 8-10 anni in su, con buona autonomia di cammino. Alcuni tratti sono impegnativi e non adatti al passeggino (va bene il marsupio per i più piccoli)
Di cosa si tratta
Un’escursione perfetta se cerchi panorami da cartolina, ideale per una giornata tra amici o in coppia. Dall’arrivo della cabinovia a Molveno si segue il sentiero SAT 340 fino al Rifugio Croz dell’Altissimo, nel cuore delle Dolomiti di Brenta. Il percorso prosegue poi in discesa fino al centro di Molveno, completando un’escursione ad anello.
Il momento “wow”: quando il bosco si apre e le pareti verticali delle Dolomiti di Brenta appaiono improvvisamente davanti a voi.
Sosta gastronomica consigliata
Pranzo al Rifugio Croz dell’Altissimo, con vista sulle Dolomiti
Quando andare
Percorribile fino a metà ottobre, verificare in anticipo la data di chiusura autunnale del rifugio o eventuali giorni liberi
Lo sapevi che…
Le Dolomiti di Brenta, visibili da qui, sono le uniche Dolomiti a ovest dell’Adige e fanno parte del gruppo dolomitico riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
N.B.: Molti rifugi e ristori in quota riducono l’attività o chiudono progressivamente a fine stagione. Verificare i giorni di apertura effettivi di ogni struttura prima della pubblicazione e ripetere il controllo periodicamente durante tutto il periodo settembre 1 novembre.
Approfitta aperture autunnali
FACILE / FAMILY • Mezza giornata / giornata intera • nessun dislivello, area attrezzata in quota
- Partenza: Stazione a monte cabinovia Pradel
- Arrivo : Forest Park, altopiano di Pradel
- Target: Famiglie con bambini, gruppi
- Fattibilità con bambini: Pensato apposta per i bambini: percorsi differenziati per età e livello, dai più piccoli ai ragazzi.
Di cosa si tratta
Più che un’escursione, una giornata di puro divertimento in quota: non si tratta di un percorso a piedi, ma di un’attività da vivere con tutta la famiglia. Il parco avventura tra gli alberi propone percorsi di diversa difficoltà per adulti e bambini, da abbinare, per chi lo desidera, a una breve passeggiata sul Sentiero dello Sciury.
Sosta gastronomica consigliata
Ristorante Cirmolo, presso l’Hotel Piccola Baita — chiusura ideale della giornata con cucina di montagna.
Periodo consigliato
Il Forest Park resta aperto tutti i giorni fino al 13 settembre, per poi proseguire nei weekend di settembre e chiusura il primo weekend di ottobre.
Lo sapevi che…
I moderni parchi avventura come il Forest Park utilizzano sistemi di assicurazione continua: il moschettone non si sgancia mai completamente dal cavo, nemmeno passando da una piattaforma all’altra, rendendo il percorso sicuro anche per chi prova per la prima volta.
Una giornata intera di divertimento in quota, senza pensieri: la scelta perfetta per chi cerca un’attività leggera da vivere insieme, grandi e piccoli.
N.B.: Molti rifugi e ristori in quota riducono l’attività o chiudono progressivamente a fine stagione. Verificare i giorni di apertura effettivi di ogni struttura prima della pubblicazione e ripetere il controllo periodicamente durante tutto il periodo settembre 1 novembre.
Il percorso dei 3 punti fotografici
FACILE • 1h 30 – 2h (andata e ritorno) • dislivello contenuto, sentiero sterrato
- Partenza: Stazione a monte cabinovia Pradel
- Punto tappa: le tre cornici posizionate durante il percorso
- Arrivo:L’Orso del Pradel, opera di Marco Martalar
- Target: Famiglie, fotografia amatoriale, tutti i livelli Fattibilità con bambini: Ottimo con bambini di ogni età. Fondo sterrato regolare, adatto anche al passeggino da trekking (consigliato comunque il marsupio per i più piccoli).
Di cosa si tratta
Un cammino nel bosco che si trasforma in un incontro indimenticabile: l’Orso del Pradel, gigante di legno alto 6 metri, nato dalla forza della tempesta Vaia e rinato per mano di Marco Martalar. Lungo il percorso, tre punti panoramici ti invitano a fermarti, respirare il paesaggio e catturare lo scatto perfetto.
In autunno il bosco cambia volto ogni giorno: le foglie si accendono di giallo, arancio e rosso, regalando scenari sempre diversi da vivere e fotografare. Scatta, condividi e taggaci: la foto più apprezzata vincerà un giornaliero gratuito per una giornata sulla neve con lo slittino, il prossimo inverno.
Sosta gastronomica consigliata
Rifugio La Montanara, a soli 200 metri dall’Orso — sosta panoramica sulle Dolomiti di Brenta e sul lago di Molveno.
Periodo consigliato
L’autunno è la stagione ideale, con la luce calda del pomeriggio che esalta i colori dei boschi lungo il percorso.
Lo sapevi che…
Oltre 2.000 pezzi di radice di larice, recuperati dopo la tempesta Vaia del 2018, hanno dato vita alla scultura di orso in legno più grande al mondo: 6 metri di altezza per 8 di lunghezza. Non a caso sorge proprio nel “Tof dell’Ors” — il dosso dell’orso, come lo chiamano da sempre in dialetto locale.
Tre scatti, un gigante di legno, una vista che toglie il fiato. Preparati a raccogliere la foto più condivisa dell’autunno.
N.B.: Molti rifugi e ristori in quota riducono l’attività o chiudono progressivamente a fine stagione. Verificare i giorni di apertura effettivi di ogni struttura prima della pubblicazione e ripetere il controllo periodicamente durante tutto il periodo settembre 1 novembre.
Il Bacio e l’Orso: di Martalar
FACILE • 2h 30 (percorso combinato quota + paese) • salita comoda con impianti, discesa panoramica a piedi
- Partenza: Stazione a valle cabinovia Pradel
- Arrivo: Centro storico di Molveno
- Target: Famiglie, appassionati di arte e cultura del territorio
- Fattibilità con bambini: Molto adatto ai bambini: la salita è in impianto, e anche la discesa a piedi è dolce e senza difficoltà particolari.
Di cosa si tratta
Si sale comodamente con cabinovia e seggiovia fino al Pradel, dove attende il maestoso Orso del Pradel. Poi si scende a piedi attraverso il bosco, fino a raggiungere il centro storico di Molveno e scoprire Il Bacio, l’ultima scultura dell’artista, un dialogo silenzioso tra natura e paese, tra due opere nate dalle stesse mani.
Il momento “wow”
Incontrare due sculture di Martalar nello stesso giorno: la prima immersa nel bosco, la seconda nel cuore di Molveno.
Sosta gastronomica consigliata
Casina Bruniol, lungo la discesa a piedi, la sosta ideale per una pausa golosa prima di arrivare in paese.
Periodo consigliato
Un itinerario perfetto in ogni stagione, comprese le giornate più corte di fine ottobre, grazie alla salita in impianto che accorcia i tempi di cammino.
Lo sapevi che…
L’Orso del Pradel ha anche una sua leggenda. La sua storia è diventata un libro, una piccola fiaba da scoprire e portare con sé come ricordo del viaggio.
Due sculture, un solo giorno, un filo che lega bosco e paese: la giornata perfetta per chi ama arte e natura insieme.
N.B.: Molti rifugi e ristori in quota riducono l’attività o chiudono progressivamente a fine stagione. Verificare i giorni di apertura effettivi di ogni struttura prima della pubblicazione e ripetere il controllo periodicamente durante tutto il periodo settembre 1 novembre.
da Molveno al Rifugio la Montanara
MEDIO • 2h – 2h 30 di salita a piedi, discesa con impianti • circa 700 metri di dislivello
- Partenza: Parcheggio impianti di risalita Molveno
- Punto tappa: Rifugio La Montanara
- Arrivo: Parcheggio impianti di risalita Molveno
- Target: Escursionisti con una base di allenamento
- Fattibilità con bambini: Adatto a bambini abituati a camminare (indicativamente dai 7–8 anni): l’ultimo tratto verso il rifugio è più ripido e richiede un po’ di allenamento.
Di cosa si tratta
Da Molveno si sale da via Belvedere e, attraverso un sentiero immerso nel bosco, si raggiunge l’altopiano di Pradel. Con un ultimo tratto più ripido si arriva al Rifugio La Montanara, autentico balcone panoramico sulle Dolomiti di Brenta e sul Lago di Molveno. Il rientro avviene comodamente con gli impianti fino a Molveno.
Il momento “wow”
Salire da valle e vedersi aprire, passo dopo passo, prima il lago e poi l’intera catena del Brenta.
Sosta gastronomica consigliata
Rifugio La Montanara, la meta stessa dell’escursione, con una terrazza panoramica perfetta per una pausa ristoratrice prima del rientro con gli impianti.
Periodo consigliato
Da percorrere preferibilmente entro ottobre; il tratto finale può diventare scivoloso con le prime piogge autunnali.
Lo sapevi che…
Il nome del rifugio richiama “La Montanara”, la celebre canzone di montagna composta nel 1927 e adottata dal coro della SOSAT di Trento. Tradotta in ben 148 lingue, è diventata un vero e proprio inno della cultura alpina in tutto il mondo.
Un cammino che sale nel silenzio del bosco e si apre, all’improvviso, su una delle vedute più belle delle Dolomiti di Brenta.
N.B.: Molti rifugi e ristori in quota riducono l’attività o chiudono progressivamente a fine stagione. Verificare i giorni di apertura effettivi di ogni struttura prima della pubblicazione e ripetere il controllo periodicamente durante tutto il periodo settembre 1 novembre.
Una giornata… a tappe!
IMPEGNATIVO – tratto attrezzato • 6–7 ore totali (giornata intera) • percorso lungo con saliscendi, tratto attrezzato con cavo/corrimano
- Partenza: Stazione a monte cabinovia Pradel
- Punto tappa: Croz dell’Altissimo, Rifugio Selvata, Malga Andalo,
Arrivo: discesa a Molveno (sentiero Donini o sentiero normale) - Target: Escursionisti esperti, buon allenamento richiesto
- Fattibilità con bambini: Non adatto ai bambini, a meno che non siano già abituati a escursioni impegnative: è presente un tratto attrezzato ed esposto che richiede attrezzatura da ferrata ed esperienza specifica.
Di cosa si tratta
Il percorso più completo e impegnativo della proposta: dal Pradel si raggiunge il Rifugio Croz dell’Altissimo, poi si prosegue verso il Rifugio Selvata e la Malga Andalo. La discesa finale verso Molveno può avvenire lungo il sentiero attrezzato Donini — più diretto, ma con un tratto esposto assicurato da cavo, per cui sono consigliati imbrago, casco e moschettone — oppure, per chi preferisce un’alternativa senza parti attrezzate, seguendo il sentiero normale fino al lago di Molveno.
Il momento “wow”
Una giornata che attraversa quattro ambienti diversi delle Dolomiti di Brenta: dal bosco alla parete, dal rifugio d’alta quota fino al lago, con il tratto attrezzato che regala la sensazione autentica di alta montagna. Una giornata… a tappe! Qui anche le soste fanno parte dell’esperienza: colazione al Rifugio Croz dell’Altissimo, pranzo al Rifugio Selvata, una pausa dolce alla Malga Andalo e, una volta arrivati in località Ciclamino, il meritato brindisi alla Baita Ciclamino. E per concludere in bellezza, perché non regalare un po’ di sollievo ai piedi lungo il percorso Kneipp vicino alla baita?
Periodo consigliato
Da affrontare con condizioni meteo stabili, indicativamente fino a metà/fine settembre. Il tratto attrezzato richiede particolare attenzione in caso di pioggia, terreno bagnato, foglie umide o temperature basse.
Lo sapevi che…
Il sentiero attrezzato porta il nome di Celeste Donini, alpinista trentino che negli anni ’30 e ’40 contribuì, insieme a figure storiche come Bruno Detassis, alla realizzazione dell’Alta Via delle Bocchette, oggi considerata una delle vie ferrate più belle di tutte le Alpi.
Quattro rifugi, quattro soste, un’unica grande giornata sulle Dolomiti di Brenta. La sfida per chi vuole vivere la montagna fino in fondo.
N.B.: Molti rifugi e ristori in quota riducono l’attività o chiudono progressivamente a fine stagione. Verificare i giorni di apertura effettivi di ogni struttura prima della pubblicazione e ripetere il controllo periodicamente durante tutto il periodo settembre 1 novembre.
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